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[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text] Data: Sabato 25 Gennaio 2020   Descrizione   Una passeggiata alla scoperta del colle Aventino, l'antico "Mons Murcius". Il colle, inizialmente quartiere mercantile densamente popolato, divenne in età imperiale un quartiere aristocratico poiché i plebei si spostarono verso la zona sud della città, in Trastevere. La visita inizia dalla basilica paleocristiana di Santa Sabina, fondata da Pietro d'Illiria nel 425 d. C durante il pontificato di Celestino V, utilizzando le 24 colonne di marmo bianco appartenenti al tempio di Giunone Regina che sorgeva nelle vicinanze. La passeggiata prosegue con la visita della vicina chiesa di Sant'Alessio, anch'essa antichissima, datata intorno al III secolo, e della chiesa di Santa Prisca, secondo la tradizione costruita nell'area del più antico culto cristiano dell'Aventino, il "titulus Aquilae et Priscillae", mutato poi a seguito del ritrovamento del corpo della Santa. Intorno all'anno Mille infine, l'Aventino divenne una roccaforte in funzione delle...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text] Data: Domenica 19 Gennaio 2020 ore 11:00   Descrizione   L'isola Tiberina è situata nel cuore di Roma e rappresenta il nucleo originario dell'antica città. Uno dei luoghi più affascinanti della città, con la sua particolare posizione, al centro del fiume Tevere, è collegata tramite il Ponte Fabricio e il Ponte Cestio al resto della città. In epoca repubblicana ospitava il Tempio di Esculapio, il dio della medicina, ed il suo legame con la medicina è ancora forte data la presenza di ben due ospedali, il Fatebenefratelli e l'Israelitico. Attraversando il Ponte Fabricio, costruito nel 62 a.C., la visita proseguirà nel ghetto ebraico, uno dei ghetti più antichi del mondo, sorto nel 1555 per volere di Papa Paolo IV Carafa tramite la bolla cum nimis absurdum. Il ghetto aveva un'area molto ridotta, soli tre ettari che andavano dall'attuale Via del Portico d'Ottavia fino a...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column][vc_column_text] Data: Domenica 12 Gennaio 2020 ore 10:30   Descrizione   Francesco Borromini divenne architetto dell’università della Sapienza nel 1632 e cominciò ad occuparsi della costruzione della chiesa che doveva sorgere all’interno del complesso universitario, mentre era presente già il cortile, opera di Giacomo della Porta. Sant’Ivo alla Sapienza fu sicuramente una delle sfide architettoniche più ardue e difficili  per Borromini,  condizionato dalla preesistenza del palazzo e del cortile che lasciavano uno spazio quadrangolare molto limitato per costruire la chiesa. Da questi vincoli egli ricaverà però, con abile maestria, un’occasione di grande libertà. La chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza è da considerarsi come uno dei capolavori del Barocco romano. La visita proseguirà verso la chiesa di Sant’Agnese in Agone, spettacolare protagonista della scenografia di piazza Navona. La nuova fabbrica, realizzata alla metà del Seicento sul luogo del martirio della vergine Agnese, era segno della più decisiva riqualificazione dell’intera...